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Mortirolo / 20 maggio 2015

GRAN FONDO GIRO D’ITALIA: LOMBARDI E SCHARTMULLER DOMINANO IL MORTIROLO

Il prossimo appuntamento il 2 agosto con la Gran Fondo La Marmotte – Sestriere

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In mille amatori domenica hanno pedalato la loro tappa Regina del Giro d’Italia: la Gran Fondo Giro d’Italia. Da Pinzolo ad Aprica per 174km hanno scalato Campo Carlo Magno, il Passo del Tonale e il terribile Passo del Mortirolo con i suoi picchi anche al 18%.
Una granfondo preludio della tappa del 26 maggio che vedrà Alberto Contador, Fabio Aru, Richie Porte e tutti i grandi campioni darsi battaglia.

I più forti ed incontrastati domenica sul percorso GRAN FONDO di 174km sono stati loro: Tiziano Lombardi (Legend factory – Miche) e Astrid Schartmuller (Pedale Feltrino Tbh) che hanno vinto per distacco sugli avversari tagliando il traguardo di Aprica il primo dopo 5 ore 52’13” e la seconda dopo 6 ore 46’47”, classificandosi non solo come prima donna ma anche come 23ma assoluta. Il podio maschile si è completato con Enrico Zen (team Beraldo Greenpaper) +3’41” e Paolo Castelnovo (team Ucsa) + 10’21. Il podio femminile ha visto come seconda Cristina Lambrugo (Somec-Mg.K Vis-Lgl) 7ore 12’13 e Gloria Bee (Pedale Feltrino Tbh) 7 ore 17’02”.
La maglia nera virtuale di questa Gran Fondo Giro d’Italia va all’americana Sayuri Beretta (residente in Svizzera) che ha concluso la sua impresa in 9 ore 34’21” portandosi a casa la soddisfazione di aver domato le rampe del micidiale Mortirolo prima dei professionisti.

Sul percorso MEDIO FONDO di 102km vittoria di Marco Canella (Team De Rosa Santini) che ha tagliato il traguardo in 3 ore 22’ 26” davanti a Davide Ferrari (Ferrari Velobike) 3 ore 22’55” e Nicola Cassol (Pedale Feltrino Tbh) al fotofinish terzo con Alessandro Dalsass (Corsetti Asd) in 3 ore 24’15”. Tra le donne vittoria della giovanissima Ilaria Veronese (Team De Rosa Santini ) in 3 ore 48’09” davanti a Lorna Ciacci (Sportler) 3 ore 52’18” e Sabrina Raggiante (Rad Sport) 4 ore 03’19”.

Una giornata di festa all’insegna del ciclismo con schierati alla partenza anche Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sport, e Andrea Cipolloni, Ad di Pittarosso, oltre al giornalista inglese del Financial Times James Hendersson.

Molti gli stranieri sui pedali, provenienti da 18 nazioni, i gruppi più numerosi venivano da Inghilterra (15), Germania (14), Svizzera (12), Stati Uniti (10) e a seguire Brasile, Francia, Ucraina e Ungheria.

Le donne scalatrici erano 31, un terzo ha provato a domare anche il Mortirolo. Una granfondo dei quarantenni e cinquantenni visto che le categorie più numerose erano la M3 (40-44) con 75 granfondisti e la M4 (50-54 anni) con 91 atleti. Il più giovane era Davide Sanvito con i suoi 17 anni e la più giovane Ilaria Veronese che a 19 anni è stata la donna più veloce nel percorso Medio.
Domenica doppia festa per Fabio Belloni che ha festeggiato la conquista del Mortirolo “spegnendo” 33 candeline.
In tutto erano 183 i team rappresentati da propri atleti, per lo più provenienti da Lombardia (110 iscritti), Trentino Alto Adige (91) e Veneto (42) a riprova che potenzialmente il bacino d’utenza è notevole.

I professionisti si sfideranno sullo stesso percorso martedì 26 maggio, nella Tappa 16 del Giro d’Italia. Questa frazione avrà un ruolo determinante per assegnare la Maglia Rosa.

Il 2 Agosto, RCS Sport e lo staff della Gran Fondo Giro d’Italia organizzeranno la prima Gran Fondo La Marmotte – Sestriere. Nel magnifico comprensorio della Vialattea su strade completamente chiuse al traffico per due ore, i protagonisti si cimenteranno sulla salita del Colle delle Finestre, Cima Coppi (la più alta del Giro d’Italia), la stessa che vedrà protagonisti i professionisti nella penultima tappa della Corsa Rosa sabato 30 maggio.

Ma chi era presente domenica alla Pinzolo-Aprica potrà godere di una quota di iscrizione di favore.

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